Mister GTI
Benjamin «Benny» Leuchter ha avuto un ruolo determinante nello sviluppo del modello dell’anniversario Golf GTI Edition 50. Il pilota e collaudatore tedesco ha alle spalle una lunga storia personale con questa compatta sportiva di successo.
Quando Benjamin Leuchter aveva cinque anni, sua madre comprò una Golf II GTI. Non appena si mise a sedere per la prima volta, se ne innamorò. «Quel rumore, i sedili sportivi, gli interni: per un bambino interessato alle auto era un sogno», così descrive il trentottenne la sua prima esperienza con la sportiva di culto. La ha guidata ufficialmente per la prima volta a 18 anni. «Ma in via non ufficiale anche un po’ prima», racconta ridendo. Infatti, già da ragazzo aveva la possibilità di guidare la GTI di sera nel piazzale davanti alla casa dei genitori.
Oggi Benny Leuchter collauda i modelli GTI tutti i giorni per lavoro. È collaudatore e pilota di sviluppo di Volkswagen e nessun nuovo modello arriva sulla strada senza che lui lo abbia testato. La sua area di specializzazione è la dinamica di guida. Come pilota da corsa, sa come spingere le vetture al limite e fornire un feedback agli ingegneri su dove vede un potenziale di miglioramento per apportare eventuali regolazioni. «È qui che entra in gioco il mio sesto senso», dice sorridendo, e aggiunge: «In condizioni limite, percepisco i veicoli particolarmente bene».
È richiesta soprattutto la sua esperienza con i modelli sportivi. Ha avuto un ruolo determinante anche nello sviluppo della Golf GTI Edition 50. «Questa vettura si avvicina di più alla GTI originale in termini di sensazioni di guida», afferma entusiasta parlando del modello dell’anniversario, in uscita in occasione del 50° anniversario. Mentre parla del comportamento di sterzata, della rigidezza delle molle o delle reazioni alle variazioni di carico, ci si accorge subito di una cosa: è qualcuno che lavora con passione.
Benny Leuchter e la Golf GTI Edition 50: «Il culmine della storia della GTI!»
Benny Leuchter voleva diventare pilota già da bambino. A 9 anni il professionista di Duisburg guidò per la prima volta un go-kart, mentre a 15 anni gareggiò al fianco di Sebastian Vettel e Nico Hülkenberg in una serie di corse per esordienti. «E come tutti gli altri, il mio sogno era la Formula 1». Ma alla famiglia Leuchter mancavano i soldi per una carriera nelle serie Formula. Quindi Benny diede retta a sua madre, si diplomò e iniziò a studiare ingegneria meccanica.
Ma non riununciò all’automobilismo. Su consiglio di un team principal, a 20 anni passò alle vetture turismo. «Mi disse: ‹Sali su un’auto da corsa con il tetto, vedrai che farai carriera›». La sua carriera non ha avuto un percorso lineare, ma è stata sempre caratterizzata da battute d’arresto, principalmente per motivi finanziari. La svolta decisiva è arrivata nel 2015, quando Volkswagen gli ha dato la possibilità di partecipare al progetto TCR per vetture turismo. Da allora guida prevalentemente la Golf GTI TCR sui circuiti di tutto il mondo, con cui ha vinto diverse 24 Ore e la serie endurance della sua categoria al Nürburgring.
Parallelamente ha iniziato l’attività di test driver. «All’epoca cercavamo qualcuno in grado di fare giri riproducibili e quindi il più possibile uniformi», ricorda Florian Umbach, responsabile dello sviluppo della dinamica di guida di Volkswagen. E Benny Leuchter lo sa fare benissimo: al suo primo collaudo ha percorso 76 giri sul circuito di Oschersleben con uno scarto massimo di 1,6 secondi. «Guida con la precisione di un orologio svizzero. In questo modo è possibile confrontare direttamente tra loro le diverse regolazioni dell’assetto», afferma l’ingegnere. Ma c’è un altro aspetto che rende molto prezioso il pilota di casa Volkswagen come membro del team di sviluppo: «Benny è sempre gentile e di buon umore. È un piacere lavorare con lui».
Il risultato della prima collaborazione è stata la Golf VII GTI Clubsport S, un concentrato di potenza a due posti con cui nel 2016 al Nürburgring ha stabilito il record di giri per la Volkswagen di serie più veloce con trazione anteriore. Questo record è durato fino alla scorsa estate, cioè fino alla Golf GTI Edition 50. Naturalmente è stato di nuovo Benny Leuchter a far sfrecciare il modello speciale sulla Nordschleife. Il nuovo tempo migliore è ora di 7:46:13 minuti, ottenuto con maltempo e pneumatici semi slick di serie del pacchetto Performance. Nessuna Volkswagen omologata per la circolazione stradale è mai stata così veloce nell’«inferno verde».
«L’Edition 50 rappresenta ad oggi il culmine della storia della GTI, con la massima versatilità tra utilità quotidiana e sportività», sottolinea Benny Leuchter. Ci sarebbero state anche alcune modifiche all’assetto, il che sarebbe cosa insolita per un modello speciale. L’inclinazione negativa delle ruote sull’asse anteriore, ad esempio, consente velocità più elevate in curva. «È una vera auto da corsa, estremamente agile e descrive un po’ anche il mio stile di guida personale».
Non c’è da stupirsi che ne abbia ordinata una anche per sé. Dovrebbe riceverla al più tardi in occasione dell’evento per l’anniversario della serie GTI nell’ambito della 24 Ore del Nürburgring a metà maggio. E nel caso in cui entro tale data avrà già optato per un colore: «Per me la vera GTI è Rosso Tornado. Ma mi piace molto anche il nuovo Verde Muschio, che ha un aspetto più maturo. Forse questo colore è più adatto a me», dice con un sorriso.
Testo Reto Neyerlin
Foto Dominique Zahnd
Modello dell’anniversario per l’icona
In occasione del 50° anniversario della compatta sportiva, Volkswagen lancia sul mercato la Golf GTI Edition 50. È nel suo DNA: con i suoi 325 CV è la GTI più potente mai costruita, mentre la velocità massima di 270 km/h la rende il modello di serie più veloce del marchio. Il telaio sportivo DCC, il bloccaggio del differenziale anteriore e lo sterzo progressivo garantiscono una dinamica di guida di prima classe.
L’esclusivo equipaggiamento di serie del modello dell’anniversario comprende anche cerchi in lega leggera da 19 pollici «Queenstown», loghi «GTI 50» sullo spoiler sul bordo del tetto, sulle calotte dei retrovisori esterni e negli interni, paraurti in look «Clubsport», fari a LED Matrix e luci posteriori 3D a LED. All’interno, i sedili sportivi con il motivo «Clark GTI 50», le cinture di sicurezza rosse e i rivestimenti in gomma rossi del pedale dell’acceleratore e del freno sono l’espressione dei geni GTI.
La «Edition 50» diventa ancora più incisiva con il pacchetto GTI Performance, disponibile come optional, che riduce il peso di circa 25 kg e comprende un impianto di scarico con terminali in titanio, cerchi fucinati da 19 pollici più leggeri e un telaio modificato con ulteriore abbassamento (di 5 mm, per un’altezza complessiva di 20 mm).
Limited Edition
La Golf GTI EDITION 50 è disponibile in un’edizione estremamente limitata e solo 270 esemplari sono destinati alla Svizzera.
- Dati di consumo
VW Golf GTI Edition 50
- 2.0 TSI
- 325 CV
- cambio DSG a 7 marce
- 7,9 l/100 km
- 181 g CO2/km
- cat. G




